Ha registrato il tutto esaurito in poche settimane il percorso di sensibilizzazione alla Lingua dei Segni Italiana (LIS) promosso nell’ambito del progetto Costa a Sud. Con il raggiungimento del numero massimo di 30 partecipanti, l’iniziativa conferma il forte interesse del territorio verso percorsi dedicati all’inclusione e all’accessibilità.
A guidare il percorso è Nicla Toto, assistente alla comunicazione LIS, da anni impegnata nella promozione dell’accessibilità e dell’inclusione attraverso attività di formazione e supporto alla comunicazione.
Rivolto ad adulti e bambini, il corso offre un primo approccio alla Lingua dei Segni Italiana attraverso attività pratiche e momenti di apprendimento pensati per fornire strumenti concreti di comunicazione e favorire una maggiore consapevolezza sul valore dell’inclusione.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di abbattere le barriere comunicative e promuovere una cultura dell’incontro, nella convinzione che una comunicazione accessibile rappresenti uno degli strumenti più efficaci per costruire comunità aperte, accoglienti e partecipative.
Il corso rientra tra le attività di Costa a Sud, il progetto promosso dalla Regione Puglia e da Pugliapromozione AReT e realizzato dall’ATS Costa a Sud, con Patto Consulting Impresa Sociale in qualità di capofila. Sostenuto dal Ministro per le Disabilità, il progetto connette le aree costiere e quelle interne della provincia di Foggia in un sistema di turismo inclusivo e strutturato. Da Zapponeta, porta sul mare dell’itinerario, il percorso si sviluppa verso l’entroterra coinvolgendo Cerignola e Carapelle, attraversa il patrimonio storico e spirituale di Monte Sant’Angelo e raggiunge Biccari, borgo simbolo dei Monti Dauni, valorizzando esperienze accessibili, culturali e naturalistiche fruibili durante tutto l’anno.
«Le trenta iscrizioni registrate già nelle prime fasi del percorso – dichiara Barbara Torraco, presidente di Patto Consulting Impresa Sociale – rappresentano un segnale importante e dimostrano che il territorio è pronto a investire in una cultura dell’inclusione sempre più concreta. La Lingua dei Segni non è soltanto uno strumento di comunicazione, ma un ponte che crea relazioni, abbatte barriere e rende ogni persona parte attiva della comunità. L’entusiasmo con cui il corso è stato accolto ci incoraggia a lavorare per offrire nuove opportunità di formazione e partecipazione».
Le iscrizioni alla prima edizione sono attualmente chiuse, ma gli interessati possono contattare il numero 347 7584375 per manifestare il proprio interesse. Le richieste saranno raccolte e valutate ai fini dell’attivazione di una seconda edizione del percorso.
Le attività di Costa a Sud proseguiranno nei prossimi mesi con nuove iniziative dedicate all’accessibilità, al coinvolgimento della comunità e alla promozione di un territorio sempre più accogliente, inclusivo e fruibile.













