Le grotte marine scolpite dalla natura, le falesie che si affacciano sul mare e gli scorci unici della costa tra Manfredonia e Vieste. È questo lo scenario che ha accolto i partecipanti all’escursione promossa dal progetto Costa a Sud domenica 9 agosto, un’iniziativa che ha permesso a persone con fragilità, accompagnatori e volontari di vivere una giornata all’insegna della condivisione e della scoperta del territorio.
A bordo della Horus Lines, il gruppo ha percorso uno dei tratti più suggestivi della costa pugliese, ammirando da vicino un patrimonio naturalistico che rappresenta uno dei principali attrattori turistici del Gargano. Un’esperienza che ha consentito ai partecipanti di osservare il territorio da una prospettiva diversa, vivendo il mare come spazio di incontro, partecipazione e libertà.
Tra i presenti anche Michele Cataldo, Referente del Welfare Culturale e Turistico del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, che ha sottolineato il valore di questa esperienza con una riflessione semplice ma significativa: «Navigare lungo la costa garganica significa immergersi in una bellezza primordiale».
Particolarmente apprezzata la sosta nella Baia di Vignanotica, uno dei luoghi simbolo della costa garganica, dove i partecipanti hanno trascorso alcune ore tra bagni, momenti di relax e occasioni di socializzazione. Un’esperienza che ha confermato come l’accessibilità possa diventare uno strumento concreto per ampliare le opportunità di fruizione del patrimonio ambientale e paesaggistico, favorendo la partecipazione di tutti.
L’iniziativa si inserisce nel percorso che Costa a Sud sta portando avanti per promuovere forme di turismo sempre più inclusive, capaci di valorizzare le eccellenze del territorio e, allo stesso tempo, garantire a tutti il diritto di viverle pienamente.
Il grande interesse registrato ha portato all’organizzazione di una seconda escursione, in programma il 22 agosto. La nuova data è stata aggiunta per rispondere alle numerose richieste ricevute dopo il primo appuntamento e ha registrato il tutto esaurito con largo anticipo, confermando l’attenzione crescente verso iniziative che uniscono accessibilità, valorizzazione del territorio e qualità dell’esperienza turistica.



















