Una passerella trasformata in racconto di vita, il Castello di Manfredonia illuminato dall’arte e dalla partecipazione, e un pubblico che ha seguito la serata con attenzione, partecipazione ed emozione. “Van Gogh veste la rinascita” ha portato nel cuore della città una serata particolarmente intensa, capace di andare oltre la dimensione della sfilata e di coinvolgere il pubblico attraverso le storie, la musica, la danza e la forza delle sue protagoniste.
L’evento, promosso dall’Associazione Ars Manfredonia nell’ambito del progetto Costa a Sud, ha avuto come protagoniste donne che hanno affrontato o stanno affrontando un tumore al seno e persone con disabilità. Sono state loro a portare in passerella una collezione di trenta abiti e accessori ispirati all’universo artistico di Vincent Van Gogh, in un progetto nel quale moda e arte sono diventate strumenti per raccontare percorsi personali, fragilità e nuove possibilità.
È stata soprattutto la partecipazione delle protagoniste a dare alla serata una forte carica emotiva. Ogni uscita in passerella ha contribuito a costruire un racconto fatto di presenza, coraggio e condivisione, accolto dal pubblico con calore e attenzione.
Intorno alla sfilata si sono alternati musica dal vivo e danza, in un programma costruito per essere accessibile. Le performance canore sono state accompagnate dall’interpretazione in Lingua dei Segni Italiana (LIS), permettendo anche alle persone sorde di seguire e partecipare allo spettacolo.
A rendere ancora più suggestiva la serata è stata la cornice del Castello di Manfredonia, dove il patrimonio storico della città ha dialogato con i colori e le atmosfere della collezione dedicata a Van Gogh.
Tra il pubblico anche Michele Cataldo, Referente del Welfare Culturale e Turistico della Regione Puglia, e il sindaco di Manfredonia Domenico La Marca, la cui presenza ha sottolineato il valore di un’iniziativa capace di mettere in relazione cultura, accessibilità, partecipazione e promozione del territorio.
L’appuntamento rientra nel progetto Costa a Sud, finanziato da Regione Puglia – Pugliapromozione AReT, che promuove un’idea di turismo accessibile e inclusivo attraverso esperienze capaci di valorizzare le comunità, le persone e la dimensione culturale e sociale dei territori.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è Barbara Torraco, presidente di Patto Consulting Impresa Sociale, capofila del progetto Costa: «Desidero rivolgere un ringraziamento speciale a Monica Mantovano per la cura con cui ha organizzato questa serata e, soprattutto, per il cuore che mette in ogni cosa che fa. Vedere quanto il pubblico abbia partecipato e si sia lasciato coinvolgere è stata la conferma della forza di un’iniziativa costruita con grande sensibilità e passione».
La collezione non si fermerà a Manfredonia. “Van Gogh veste la rinascita” sarà presentata in altre città italiane e all’estero, proseguendo un percorso che porterà con sé le storie e il significato di questa esperienza. Al termine del tour, gli abiti e gli accessori saranno messi all’asta e il ricavato sarà devoluto all’Associazione Agata e ad altre realtà del territorio impegnate nel sostegno alle donne operate al seno.
Ma il primo appuntamento al Castello ha già lasciato qualcosa di importante. Lo si è visto negli sguardi del pubblico, negli applausi, nella partecipazione e nei momenti di commozione che hanno accompagnato la serata. È da questa risposta, così intensa e sincera, che “Van Gogh veste la rinascita” comincia il suo viaggio: portando con sé non soltanto una collezione, ma un racconto che continuerà a incontrare persone e luoghi diversi.









